Spina Santa

Il 3 agosto di ogni anno, a Cusano Mutri, si celebra la Processione della Spina Santa.

Spina Santa

Prossimo appuntamento con la Processione della SPINA SANTA:
1 mese, 3 giorni fa

La Spina Santa è una reliquia venerata perchè, secondo la tradizione, facente parte della corona di spine che cingeva la testa di Gesù sulla croce.
Il 3 agosto del 1805 la Reliquia venne per la prima volta portata in processione al Monte Calvario dai penitenti; in quel periodo era ancora in atto il terremoto iniziato il 26 luglio; giunti sul posto, durante la benedizione della Reliquia, la punta della stessa divenne bianca, come se stesse per fiorire; il giorno successivo il prodigio si replicò quando venne impartita nuovamente la benedizione, questa volta nella Chiesa di San Vito al Campitello.
Per quanto sopra, il 3 agosto di ogni anno, alle prime luci dell’alba (ore 06.00) una Processione penitenziale molto sentita  dai cusanesi si muove dalla Chiesa di San Giovanni Battista verso dal Chiesa del Monte Calvario.

Un po di storia

(Giovanni 19,2-3) E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: «Salve, re dei Giudei!».

(da Wikipedia) È tradizione che questo aculeo ligneo, insieme ad altri due, sia stato portato da un crociato, tal Barbato Castello, di ritorno dalla Terra Santa. Questi, giunto nel territorio cusanese, andò incontro ad alcuni fenomeni. Inseguito saltò nella forra di Caccaviola, da una altezza paurosa, dalla quale uscì senza un graffio. Ancora oggi il posto è detto “Zumpe o Barbate” (Salto di Barbato). È scritto che la popolazione faceva ricorso alla Spina Santa, tenuta in somma venerazione, ed esposta nei tempi di calamità ed altri bisogni (terremoti, piogge o siccità) venendone esaudita. Nel 1693 la Spina diventò due volte di colore rosso vivo come una candela accesa. Ciò accadde ugualmente per due volte il 3 febbraio del 1710 durante la processione di S. Onofrio. Un altro miracolo lo troviamo descritto in modo dettagliato nell’atto notarile del 3 agosto 1805. In quel giorno, poiché era ancora in atto il terremoto cominciato il 26 luglio, si fece una processione di penitenza, trasportando la “Spina Santa”, un altro ostensorio con la reliquia del Legno della S. Croce e la statua della Vergine Addolorata, al “Monte Calvario”. Lì giunti, mentre si impartiva la benedizione con detta reliquia, la punta di questa divenne bianca, come se stesse per fiorire.

Written by Mario Di Biase in: News dal sito |

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