Erano da poco passate le 19 di ieri 11 settembre quando M.M. autotrasportatore oggi in pensione di origine romane ma che da tempo abitava nel nostro paese ha tentato il suicidio sparandosi all’addome.
E’ avvenuto nei pressi della Chiesa dei SS Apostoli Pietro e Paolo, quando era in corso la processione dell’Immacolata Concezione; a capo dell’insano gesto, la rottura della relazione amorosa tra M.M. e la sua compagna di origini napoletane. L’uomo non ha retto e dopo aver scritto una lettera alla madre nella quale spiegava i motivi del gesto, si è sparato all’addome con una pistola calibro 7,65 all’addome. Sul posto sono interventuti i Carabinieri di Cusano Mutri e personale del 118 che lo hanno soccorso e trasportato al Rummo di Benevento ove le sue condizioni sono apparse non gravi tanto che non desta in pericolo di vita.
Nel corso degli accertamenti i militari hanno appurato che la pistola aveva la matricola abrasa e quindi non legalmente detenuta. Pertanto è scattata una perquisizione che ha consentito di rinvenire più di 150 cartucce di vario calibro una scacciacani, la pistola utilizzata per il tentato suicidio e due passamontagna di colore nero, il tutto sottoposto a sequestro.
L’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà per detenzione illegale di armi e munizionamento comune da sparo mentre sono in corso accertamenti al fine di stabilire a che titolo detenesse quei due passamontagna.
